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L' arte degli scacchi PDF Stampa E-mail
Lunedì 22 Febbraio 2010 12:15

L'Arte degli scacchi

Referente Prof. Giuseppe Danese

 

E’ noto che il gioco degli scacchi, quale sport intellettivo, contribuisce allo sviluppo delle facoltà logico-razionali non disgiunte dalle capacità di intuizione e di fantasia dell’individuo. L’aspetto meramente ricreativo del gioco si coniuga con quello educativo della mente e della stessa personalità dei giocatori, chiamati a misurarsi col proprio estro, sul piano intellettivo e non fisico, ma sempre nell’ambito del rigore scientifico, del metodo e del calcolo.

La disciplina sportiva degli scacchi, che non richiede l’utilizzo di spazi particolarmente attrezzati, può essere praticata anche da alunni diversamente abili, ed assicura una grande validità educativa perfino nelle situazioni di degrado sociale e di recupero di giovani pre-devianti (efficace mezzo per la lotta alla dispersione scolastica).

Il presente Progetto condivide le finalità del Protocollo d’Intesa 12/3/1977 e successivi tra CONI e M.I.U.R., nonché delle disposizioni ministeriali relative all’ampliamento dell’offerta formativa (P.O.F.) e alla promozione delle attività motorie e sportive nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (Direttiva MPI n.305 del 1/7/1996, CM protocollo n.1545/C4-Ispettorato per l’Educazione fisica e sportiva; protocolli d’intesa tra CONI e MPI in merito al progetto SAS “Sport a Scuola – Scacchi”, con costituzione, all’interno del Settore Scuola Federale, di una apposita “Commissione scacchi a scuola”). 

 

FINALITA' GENERALI DEL PROGETTO

Il Progetto “L'arte degli scacchi” ha come finalità principale quella di valorizzare gli aspetti formativi del carattere ed educativi della mente giovanile, quale veicolo di cultura e di associazionismo.

L’apprendimento della tecnica di gioco rappresenta un mezzo per facilitare la maturazione dello studente e per accelerare la crescita delle facoltà logiche, divertendo nello stesso tempo. Chi pratica questa disciplina, acquisisce una più profonda capacità di concentrazione e potenzia senza sforzo le caratteristiche elaborative del cervello, con notevoli effetti benefici anche in altri campi (organizzazione del proprio lavoro e apprendimento delle materie scolastiche).

Il gioco degli Scacchi agisce positivamente su diversi settori formativi:

  1. Attenzione
  2. Immaginazione e previsione
  3. Memorizzazione
  4. Creatività
  5. Logica matematica
  6. Impegno formativo
  7. Pianificazione
  8. Organizzazione metodica dello studio

Viene, inoltre, incentivato uno sviluppo armonioso delle qualità comportamentali, secondo cui il giovane accetta le regole del gioco e si impegna a rispettarle.

Col presente Progetto “L’arte degli Scacchi”, si intende, pertanto, promuovere un’attività complementare ed integrativa di accoglienza e accompagnamento nell’iter formativo dei giovani studenti, al fine di offrire loro occasioni, anche extracurriculari, per la crescita umana e civile ed opportunità alternative per un proficuo utilizzo del tempo libero.

 

OBIETTIVI

Il progetto mira a perseguire i seguenti obiettivi:

Sviluppo mentale

affrontare e risolvere situazioni problematiche;

sviluppare le capacità logiche, la consequenzialità, le capacità di ragionamento;

sviluppare capacità di analisi, sintesi, approfondimento;

rafforzare la memoria in generale, la memoria visiva in particolare, la lucidità, la capacità di astrazione;

sviluppare la creatività, la fantasia, lo spirito d'iniziativa;

favorire, con lo sviluppo del linguaggio scacchistico, l'abilità d'argomentazione;

stimolare il pensiero organizzato;

stimolare lo sviluppo dell'attenzione, della memoria, dell'analisi e della sintesi;

stimolare 1'autovalutazione, la sana competitività, il rispetto dell'altro.

Formazione del carattere

migliorare le capacità di riflessione;

controllare l'impulsività, l'emotività, l'approssimazione, la superficialità e la presunzione;

sviluppare l'esercizio della pazienza;

aiutare la formazione di una coscienza autocritica;

stimolare la fiducia in se stessi, l'autocontrollo, le capacità decisionali, il senso di responsabilità e la maturazione generale.

Formazione della coscienza sociale

rispettare le regole e accrescere la correttezza;

rispettare l'avversario;

trasferire nel gioco la propria aggressività;

accettare la sconfitta ed adattarsi alla realtà.

sviluppare un'equilibrata valutazione dei propri comportamenti e della propria personalità.

 

METODOLOGIE DIDATTICHE

Ogni lezione sarà articolata in tre momenti:

Esposizione teorica su scacchiera magnetica; esercizi;

Partite simultanee;

Partite tra gli allievi sotto la supervisione degli istruttori per la correttezza delle mosse e del comportamento.

PARTECIPAZIONE AI TORNEI

La partecipazione ai tornei è finalizzata a una più approfondita acquisizione delle tecniche, ma soprattutto al rafforzamento del carattere, alla capacità di affrontare situazioni problematiche senza perdere la testa, e anzi facendo ricorso a tutte le risorse fisiche e mentali.

SCACCHI E OBIETTIVI DIDATTICI

Risultano evidenti alcuni collegamenti tra le valenze formative insite nel gioco degli scacchi e gli obiettivi della scuola dell'obbligo.Negli stessi programmi scolastici sono presenti le motivazioni fondamentali che dimostrano la validità e l'utilità del progetto inteso come intervento educativo che non disturba il lavoro del docente, ma anzi ne diviene un sostegno metodologico e didattico per le numerose valenze formative insite nel gioco.

ORGANIZZAZIONE ATTIVITÀ FORMATIVA

Costituzione di gruppi di alunni da 10 a 15 (a seconda del numero degli iscritti).

Il corso si articola in n. 40 ore di lezione, tenute da un esperto regolarmente iscritto alla Federazione Scacchistica Italiana, sig. Sergejs Gromovs, nato a Riga (Lettonia) il 15.12.1965, Maestro FIDE (Federazione Internazionale degli Scacchi).

Al termine del suddetto corso sarà rilasciato relativo attestato di partecipazione agli allievi, unitamente alle tessere scolastiche rilasciate dalla Federazione Scacchistica Italiana, con la possibilità per gli allievi di partecipare ai G.S.S. (Giochi Sportivi Studenteschi).

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Febbraio 2010 12:32